Le Basiliche di Venezia
Dalla Basilica di S. Marco, con le sue cupole di sapore orientale, alla Basilica della Salute, che si specchia maestosa con i suoi bianchi volumi nel bacino di S. Marco, alla gotica Basilica dei Frari, semplice e suggestiva con le sue linee pure, alla chiesa dei Santi Giovanni e Paolo (o S. Zanipolo, come la chiamano i veneziani) che ospita numerose tombe di dogi e condottieri della Repubblica, un itinerario tra le basiliche maggiori di Venezia darà al visitatore un quadro ricco e multiforme della vita spirituale, ma anche politica e artistica della Repubblica. La Basilica, che fù per diversi secoli cappella ducale, vide la celebrazione di tutti i momenti più importanti della storia della Serenissima, dalla partenza per le crociate al dramma della peste che flagellava la città. Fù qui che nel 1630,alla presenza del Partiarca Tiepolo e del Doge Contarini fu celebrato il voto alla Madonna, implorata di liberare Venezia dalla terribile malattia. La Basilica della Salute, costruita al di là del bacino di S. Marco, testimonia questo drammatico momento e la gratitudine alla Vergine per la grazia della liberazione dal flagello. Costruita da Baldassare Longhena, è un esempio stilisticamente unitario e significativo del '600 veneziano. La Basilica dei Frari o, piu precisamente, di S. Maria Gloriosa dei Frari, è un esempio gotico di grande armonia e bellezza e conserva un patrimonio artistico, di prim'ordine. Il suo gioiello più prezioso è certamente la pala del Tiziano raffigurante l'Assunta, che il Canova definì «il più bel quadro del mondo ». Infine, la Chiesa di San Giovanni e Paolo, può essere considerata il Pantheon delle Glorie della Repubblica: le tombe di numerosi dogi e condottieri, testimonianza della vita politica e militare di Venezia, costituiscono un esempio veramente interessante di arte funeraria. . Fra tutte, la tomba al Doge Andrea Vendramini, del '400, è considerata un vero capolavoro. Altre chiese interessanti sono:S. Zaccaria,fondata nel IX sec. dal doge Giustiniano Partecipazio e poi rifatta diverse volte fino alla forma attuale, con la bellissima facciata gotica; la chiesa di Santo Stefano, trecentesca, anch'essa più volte rimaneggiata, dal magnifico portale; la Chiesa della Madonna dell'Orto interessante esempio del periodo di transizione dal romanico al Gotico e al rinascimentale; infine la chiesa del Redentore, capolavoro di architettura sacra del Palladio, costruita anch'essa, come la Salute, in adempimento al voto per la liberazione dalla peste del 1576.